Quali sono i cammini più belli d'Italia?

Scopri i sette cammini più affascinanti del nostro Paese

Hai voglia di vivere nuove esperienze per metterti alla prova, arricchire la tua anima e scoprire meraviglie artistiche e naturali? Sei appassionato di trekking e vuoi cimentarti in uno dei molti cammini che da Nord a Sud attraversano il nostro bellissimo Paese? Se vuoi partire per un'esperienza di turismo lento, riappropriandoti della natura e del tuo tempo, che tu sia un esperto di trekking o alla tua prima esperienza con le camminate lunghe, parti con noi di CodiceSconto alla scoperta dei sette cammini più belli d'Italia.

Via Francigena, dalle Alpi Pennine a Roma

Percorso che originariamente veniva seguito durante i pellegrinaggi religiosi verso Roma, la Via Francigena è solcata fin dal Medioevo da moltissimi pellegrini provenienti da tutta Europa. Oggi, benché continuino e siano molto frequenti gli spostamenti a piedi verso Roma per fini religiosi e di devozione, la pratica del cammino si è estesa moltissimo anche fra chi semplicemente ama il trekking, la natura, l'arte e la storia, rendendo il tratto italiano della Via Francigena uno dei tragitti più amati e conosciuti. Il cammino, che da Canterbury arriva a Roma, si estende in Italia a partire dal Colle del Gran San Bernardo, il valico alpino al confine fra Svizzera e Valle d'Aosta, e da lì prosegue verso il Piemonte, la Lombardia e l'Emilia-Romagna, entrando in Toscana attraverso il Passo della Cisa. Dopodiché, la Via Francigena taglia la Toscana passando dalla suggestiva Val D'Orcia, per entrare in Lazio e raggiungere finalmente Piazza San Pietro a Roma. Questo cammino è composto da 45 tappe e circa 1000 km fra bellissimi scorci naturali, secoli di storia, arte e spiritualità. Te la senti di seguirla tutta o preferisci fare solo qualche tappa?

Cammino Celeste, in Friuli-Venezia Giulia

Il Cammino Celeste è un percorso di 365 km che passa dalla Slovenia all'Austria, fino all'Italia, dove si estende per 210 km all'interno del Friuli-Venezia Giulia. Nonostante il tragitto sia molto più breve rispetto a quello della Via Francigena, seguendo questo cammino attraverserai realtà multietniche e multiculturali di grandissimo spessore e fascino, che ti porteranno a scoprire culture, dialetti, usanze e gastronomie molto differenti fra loro, benché accumunate dalle stesse origini. In Italia, il Cammino Celeste parte dalla Basilica di Aquileia, anche se è possibile decidere di iniziare il percorso dal comune di Grado e più precisamente dalla bellissima Isola di Barbana, sede di un affascinante monastero mariano. Da qui, la strada sale in verticale sul versante orientale della regione toccando vari punti di interesse artistico, storico e religioso, come il Santuario della Rosa Mistica a Cormons, l'Abbazia di Rosazzo e il Santuario della Beata Vergine di Castelmonte, fino ad arrivare al Santuario della Madonna del Monte Lussari. Il Cammino Celeste ti porterà dal lago alle valli, fino alla montagna, facendoti attraversare paesaggi mozzafiato e offrendoti la possibilità di ritrovare te stesso nel cuore della natura.

Cammino di San Jacopo, da Firenze a Livorno

Uno dei cammini più belli d'Italia e forse anche meno impegnativo, quindi adatto anche per chi è alla prima esperienza, è il Cammino di San Jacopo, che si estende per 173 km lungo la millenaria Via Cassia, collegando Firenze a Livorno passando da Prato, Pistoia, Pescia, Lucca e Pisa. Che tu voglia intraprendere il cammino per ragioni di ricerca personale, per scoprire meraviglie artistiche e naturali o come esercizio spirituale, seguendo questa strada attraverserai un territorio ricco di eccezionali testimonianze storiche, artistiche e religiose: in 6 tappe attraverserai campagne e boschi, borghi medievali e città d'arte, incontrando al tuo passaggio ville, castelli, abbazie e luoghi di fede di ogni genere. Inoltre, il Cammino di San Jacopo è anche un ottimo esercizio di preparazione in vista del più rinomato Cammino di Santiago di Compostela, di cui questo percorso fa parte, dato che il punto di arrivo, la chiesa di San Jacopo ad Acquaviva, in provincia di Livorno, era il punto di partenza dei pellegrini diretti in Spagna via mare. Infine, il cammino jacopeo è considerato anche il cammino delle cinque cattedrali, luoghi di fede nelle principali tappe cittadine: il corpo di San Zenobbi a Firenze, il Sacro Cingolo della Madonna a Prato, la reliquia di San Giacomo, proveniente da Santiago, a Pistoia, il corpo del santo ospitaliere San Allucio a Pescia e il Volto Santo a Lucca. Se vuoi metterti alla prova e vivere un'esperienza unica, metti lo zaino in spalla e preparati a partire.

Cammino nelle Terre Mutate, fra Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo

Il Cammino nelle Terre Mutate è un percorso solidale e di conoscenza con l'ambiente naturale e con le persone che vivono nei luoghi colpiti e trasformati dal sisma. Attraversando la dorsale appenninica partendo da Fabriano, passando da Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, fino ad arrivare a L'Aquila, scoprirai i sentieri escursionistici e ciclabili di due importanti aree protette: il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. Lungo un percorso di circa 250 km affronterai un ambiente prevalentemente montuoso, con paesaggi da favola e situazioni climatiche e ambientali molto differenti fra loro. Infatti, dopo la partenza dalle colline marchigiane raggiungerai il Lago di Fiastra, trovando un clima ancora mite e un terreno non troppo impervio. Dopodiché, però, arriverai sul massiccio calcareo del Monte Bove, una montagna parte dei Monti Sibillini, sulla quale raggiungerai altezze di anche 1600 metri e dovrai affrontare temperature molto rigide nei mesi più freddi. Non temere, una volta superata questa zona montana ti si aprirà davanti la meravigliosa piana di Castelluccio di Norcia, uno spettacolo impareggiabile di colori naturali a perdita d'occhio. Da lì, poi, raggiungerai la Valle del Tronto ad Arquata del Tronto, entrando successivamente nel Lazio e passando da Accumuli e Amatrice. Dopodiché, il Lago di Campotosto ti accoglierà in Abruzzo, all'interno del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, fino ad arrivare a concludere il cammino a L'Aquila. Se vuoi scoprire l'incredibile panorama nascosto nel cuore dell'Italia e venire a contatto con le comunità che ancora oggi fanno i conti con le conseguenze del terremoto, il Cammino nelle Terre Mutate ti sta aspettando.

Via Peuceta, da Bari a Matera

Nel Sud Italia, fra borghi medievali, trulli, masserie, chiesette arroccate, tradizioni contadine e tracce greche e romane, si fa largo per 170 km la Via Peuceta, uno dei percorsi all'interno del più ampio Cammino Materano, re indiscusso del turismo lento. Infatti, solo percorrendo la Via Peuceta con calma e tranquillità, senza fretta, potrai entrare pienamente in contatto con la vera essenza del territorio apulo e lucano che dispiegherà le sue bellezze e la sua storia al tuo sguardo. Inoltre, durante il pellegrinaggio sulla Via Peuceta potrai assaporare l'enogastronomia locale e scoprire l'antica ospitalità contadina, riappropriandoti del tuo tempo e di uno stile di vita lento, per riscoprire una dimensione dell'esistenza ormai sempre più difficile da raggiungere. Mai come in questo caso, qualunque siano le ragioni che ti spingeranno ad affrontare il cammino, la vera meta è il viaggio stesso e l'esperienza racchiusa in sé, per riuscire a comprendere te stesso e il mondo circostante. Il Cammino Materano è composto da più tragitti percorribili che partono da Termoli, Trani, Paestum, Bari e Brindisi, ma la destinazione principale è sempre Matera, città patrimonio dell'umanità, fra le più antiche del Mediterraneo, dove l'uomo vive ininterrottamente dal Paleolitico e famosa per i suoi sassi che compongono un paesaggio unico al mondo. Quale meta migliore per un pellegrinaggio?

Magna Via Francigena, in Sicilia

Se abiti in Sicilia o se vuoi visitare la Trinacria da un punto di vista unico e speciale, scoprendo la vera essenza di questa regione, allora l'esperienza adatta a te è la Magna Via Francigena, il cammino che si distende per circa 190 km, collegando da Nord a Sud la Sicilia: da Palermo alle antichità classiche di Agrigento. Dal Mar Tirreno al Mar Mediterraneo in 9 tappe sulle antiche vie di comunicazione medievali, camminando su strade sterrate o strade a bassa percorrenza, attraversando trazzere e campi di grano, borghi sospesi nel tempo e meraviglie artistiche di un territorio ancora poco esplorato dal turismo e per questo ideale per scoprire la Sicilia di un tempo e la Sicilia di oggi. Partendo dalla Cattedrale di Palermo, patrimonio dell'Unesco, e lasciandoti alle spalle la metropoli siciliana, entrerai in quello che è stato il giardino di caccia dei sovrani normanni, osserverai i magnifici mosaici a Monreale e arriverai a Santa Cristina Gela, il paese che insieme a Piana degli Albanesi ospita la più grande comunità di albanesi d'Italia che, fuggiti dalle loro terre nei secoli passati, conservano tuttora la loro cultura e le loro tradizioni. Dopo esserti rifocillato e aver assaggiato le tipiche delizie culinarie, partirai alla volta di Corleone, il paese delle cento chiese che, inoltre, ospita un'antica pietra miliare eretta in epoca romana. Dopodiché, attraversando laghi artificiali e borghi abbandonati nel dopoguerra, arriverai a Cammarata accolto da un affascinante castello normanno del tredicesimo secolo. Continuando nel cammino potrai visitare Rabato, un quartiere di origine islamica a Sutera, inserito nell'elenco dei borghi più belli d'Italia. L'arrivo adesso è vicino, ma avrai ancora il tempo di visitare Racalmuto, paese natale di Leonardo Sciascia, e la Petra di Calathansuderj a Grotte, un'antichissima roccia calcarea, prima di entrare ad Agrigento per ammirare la meravigliosa Valle dei Templi. Parti per questo cammino, se vuoi fare un incredibile viaggio nel tempo.

Cammino di Santu Jacu, in Sardegna

Il Cammino di Santu Jacu attraversa tutta la Sardegna, seguendo per 470 km il percorso principale da Cagliari a Porto Torres, passando per Mandas, Ozieri e Sassari, ma allargando i suoi tragitti anche verso altre destinazioni, come Oristano, Orosei, Nuoro e Olbia, raggiungendo anche Carloforte e Sant'Antioco sulle isole. Il cammino, di oltre 1600 km totali, ripercorre infatti i luoghi dell'antico culto di San Giacomo, toccando i paesi di cui il Santo è anche il patrono. Però il cammino sardo non ha solo aspetti religiosi, perché raggiunge infatti anche moltissimi siti preistorici e archeologici, bellezze naturali, foreste, parchi, aree vulcaniche e i caratteristici borghi sperduti nel cuore dell'isola, unendo mare e montagna, città e campagna, benessere e povertà, oltre a dialetti, usanze e costumi che coesistono all'interno di una delle regioni più variegate al mondo. Qualunque siano il tuo livello di preparazione e le tue motivazioni, che tu sia sardo o che tu voglia partire alla scoperta di questa misteriosa terra velata dai racconti di miti e leggende, se vuoi vivere un'esperienza fuori dal comune parti per il Cammino di Santu Jacu scegliendo le tue tappe preferite fra le moltissime soluzioni possibili.

Se ami il trekking e la natura, se vuoi scoprire le meraviglie artistiche e storiche del nostro Paese o se vuoi partire per un viaggio alla scoperta di te stesso e della tua spiritualità, scegli uno stile di turismo lento, fuori dalla frenesia e dal già visto. Affronta i cammini più belli d'Italia per ritrovare il tuo tempo e vivere esperienze che ti segneranno profondamente per tutta la vita. Inoltre, ricordati che se vuoi prenotare viaggi e alloggi, organizzare spostamenti o procurarti la migliore attrezzatura da trekking, puoi approfittare dei nostri codici sconto per risparmiare sugli acquisti e le prenotazioni online.